Gli studenti italiani fumano a scuola. Lo ammettono loro stessi senza reticenze. Gli insegnanti però non danno sempre il buon esempio e spesso chiudono pure gli occhi di fronte a un ragazzo con la sigaretta in bocca. È il quadro che emerge dalla prima «Indagine civica sul fumo a scuola» presentata da Cittadinanzattiva. L’ iniziativa, promossa nell’ ambito della campagna nazionale «Impararesicuri», è stata realizzata attraverso questionari anonimi compilati da 3.213 studenti, di cui 1.641 delle scuole superiori e 1.572 delle scuole medie. Nelle superiori gli studenti non hanno problemi a farsi vedere mentre fumano: il 70% lo fa nel cortile della scuola. All’ opposto, i più piccoli (in prevalenza tredicenni) fumano soprattutto fuori dalla scuola (60%) o in bagno (49%) probabilmente per non farsi vedere. Anche gli insegnanti fumano a scuola. Il 77% degli studenti delle superiori e il 49% delle medie dice di averli visti fumare. I docenti, dal canto loro, si mostrano fin troppo tolleranti: solo il 28% di quelli delle superiori e la metà alle medie segnala al Dirigente scolastico gli studenti fumatori. **** 31% È la percentuale di studenti delle secondarie superiori che dichiara di fumare all’ interno della scuola. Alle medie la quota è del 4 per cento **** Per saperne di più L’ indagine di Cittadinanzattiva su www.cittadinanzattiva.it