I presidi che assumono gli insegnanti, il reclutamento diretto nella scuola statale. Era nella proposta di legge per lo sviluppo di Formigoni (articolo 5), è rimasto ma riveduto e corretto (come articolo
nel testo approvato ieri dalla giunta regionale. Comunque improponibile, per i sindacati. Con la Cgil che aveva già bollato come inaccettabile la proposta e aveva chiesto lo stralcio della norma: «Insegnanti lombardi? Incostituzionale». Ieri la loro posizione è rimasta di «netto dissenso». Anche la Cub scuola aveva parlato di «trasformazione involutiva». Nel mondo della scuola intanto il dibattito, non nuovo, ma fino a ieri soltanto teorico, è ripartito. Anche se l’ assessore regionale all’ Istruzione, Valentina Aprea, ha ribadito subito i paletti appena fissati. «Si tratta di una sperimentazione, relativa ai contratti annuali. E le modalità di attuazione verranno prima concordate con il governo». Il Pd ha sottolineato il «passo indietro»: «L’ annunciato strappo iperautonomista non c’ è più – hanno detto Fabio Pizzul e Marco Campione -. Ma il tema del reclutamento dei docenti resta importante e urgente». I presidi intanto si confrontano sui «concorsi che a partire dal 2012-2013 le scuole possono organizzare per reclutare i docenti necessari a svolgere le attività didattiche annuali». «La proposta di Formigoni è una forzatura ma è giusto parlarne – sostiene Roberto Proietto, preside del liceo classico Beccaria -. La scuola dell’ autonomia assume ancora con i meccanismi centralisti. Sarebbe opportuno poter valutare chi si chiama, e certamente sarebbe vantaggiosa una procedura più agile. Ma resta molto da chiarire. Esempio: il docente deve condividere il progetto didattico dell’ istituto, ma come si verificherà la coerenza tra insegnante e proposta educativa?». Al liceo Agnesi il preside Giovanni Gaglio ha parlato della proposta Formigoni con i docenti. «Molti i punti non chiari. E attenzione al pluralismo educativo, c’ è qualche perplessità di natura costituzionale. La proposta comunque merita un approfondimento. Del reclutamento si parla da anni, da quando i presidi aspettavano l’ introduzione della dirigenza scolastica e dell’ autonomia». Il presidente Formigoni ha annunciato che «è già iniziato il dialogo con il governo». E lunedì a Milano arriva il ministro Francesco chatta Profumo. Federica Cavadini