Archivio mensile:ottobre 2014

Il fotolibro per la scuola: un annuario personalizzato con i ricordi più belli

Gli anni della scuola sono molto impegnativi. I bambini e i ragazzi devono infatti svegliarsi molto presto al mattino, trascorrere molte ore ai banchi di scuola, studiare, fare i compiti a casa e cercare di stare dietro ad un ambiente che è sempre più competitivo. Questo è vero, ma è vero anche che gli anni della scuola sono in assoluto i più belli. Dalle scuole elementari sino alle scuole superiori i bambini scoprono che cosa sia davvero la vita, scoprono l’amore e le amicizie più profonde proprio tra le quattro mura della classe, le sconfitte ma anche le vittorie, la tristezza ma anche la gioia. E spesso è davvero un peccato a distanza di anni non riuscire più a ricordare ogni istante trascorso a scuola in modo davvero molto nitido. Sarebbe allora interessante se gli insegnanti e gli alunni decidessero durante il corso dell’anno di scattare quante più fotografie possibile proprio in classe, anche durante le lezioni, le interrogazioni, i compiti. Alla fine dell’anno sarebbe così possibile avere a portata di mano una vasta gamma di ricordi.

Il consiglio è di creare alla fine dell’anno un bel fotolibro con tutte queste immagini, un vero e proprio annuario insomma in cui inserire le fotografie più significative dell’anno da accompagnare ovviamente anche con le date, con i nomi dei compagni e degli insegnanti, con testi esplicativi che aiutino anche a distanza di anni a ricordare con precisione tutte le attività che sono state svolte in classe. Questo fotolibro è perfetto per tutti, per i bambini e i ragazzi che avranno per sempre un ricordo indelebile degli anni di scuola, per i genitori che si ricorderanno così tutti i progressi e i cambiamenti dei loro figli, per gli insegnanti infine che avranno la possibilità di avere a portata di mano i ricordi della loro carriera, tutti i ragazzi a cui hanno voluto bene, tutte le menti che sono riusciti a plasmare.

Ovviamente per creare un bel fotolibro di questa tipologia è bene affidarsi ad una ditta di stampa foto che vi permetta di personalizzare il fotolibro al cento per cento. Lasciate allora che siano gli alunni a scegliere la copertina che preferiscono, il layout migliore per le pagine, i testi da inserire, li aiuterete così anche a mettere a frutto al meglio la loro creatività e la loro voglia di fare.

Ovviamente non dovete inserire tutte le fotografie scattate all’interno dell’album, sarebbero senza dubbio troppe. Con le altre foto potete creare un CD che gli alunni porteranno a casa con loro e potreste anche sceglierne alcune particolarmente significative con cui creare dei fotoquadri da appendere direttamente in classe oppure nel corridoio della scuola. Anche l’ambiente scolastico può in questo modo diventare una vera e propria scatola di ricordi in cui nessun volto verrà mai dimenticato.

Sono numerose le ditte online a cui potete fare riferimento, ditte che vi permettono di creare fotolibri e stampe direttamente dal computer di casa ad un prezzo davvero molto conveniente. Tra le migliori dobbiamo sicuramente ricordare Cewe che vi offre un software gratuito che anche i bambini più piccoli saranno in grado di utilizzare senza alcun tipo di problema e che vi permette il massimo della personalizzazione possibile.

Scuola, il via alle assunzioni

Uno dei problemi con il quali la scuola in questi anni si è sempre scontrata è quello delle graduatorie, un sistema perverso che ha messo in atto un meccanismo di precariato storico, liste infinite di persone che si sono iscritte per poter fare gli insegnanti.
Da nord a sud del paese, le persone hanno alimentato nel corso degli anni queste graduatorie, alimentando con il loro lavoro le esigenze di una scuola sempre più caotica e confusa , mentre i precari a tutti gli effetti, tappavano le falle di un sistema che fa acqua da tutte le parti, una scuola non adeguata ai tempi di oggi.
Il precariato è diventato nel corso degli anni un problema sempre più sentito, una situazione di emergenza continua dove le persone, con anni di esperienza e requisiti, erano costretti a una condizione di precariato continuo, senza poter per questo ambire a un posto fisso.
Supplenti Ata e insegnanti, coinvolti nella stessa situazione, poi il precariato si è trasformato in un qualcosa di diverso, una vera e propria emergenza sociale che ha di fatto reso la scuola un mondo molto difficile e poco propenso a stabilizzare tutte quelle persone che da molto tempo erano in corsa per un posto fisso.
Per porre rimedio a una situazione che nel corso del tempo si è cronicizzata, si è deciso di assumere finalmente una buona quantità di queste persone che nel corso del tempo hanno ingrossato le liste, il Consiglio di Ministri ha autorizzato il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ad assumere un tot di personale a tempo indeterminato.
Parliamo di un totale tra insegnanti di ruolo, di sostegno e Ata, all’incirca di 30.000 persone, una goccia nel mare, sicuramente un primo passo per cercare di stabilizzare una quantità di persone che con i loro sacrifici si sono guadagnati un posto di lavoro, una buona notizia.