Archivio mensile:Gennaio 2018

Partita Iva per i giovani con meno di 35 anni: conviene?

L’ apertura di una normale partita IVA o di una Partita iva comunitaria se si intende effettuare scambi nella Comunità Europea, è una scelta che sempre più giovani con età inferiore ai 35 anni, stanno prendendo in considerazione; alcuni per realizzare un sogno nel cassetto, altri per fare di necessità virtù, altri ancora per necessità lavorative. Quindi, ecco che per trovare il proprio posto ed inserirsi nel mondo del lavoro, molti giovani aspiranti imprenditori si buttano a capofitto nell’avventura della partita Iva.

Inoltre, a seguito della forte crisi occupazionale, nonché economica, con cui lottiamo da ormai diversi anni e di cui non si vede purtroppo la fine, quello di aprire una partita IVA iniziare a lavorare in proprio, invece che rassegnarsi ad una lunga ed infruttuosa ricerca di lavoro, diventa una strada da percorrere e che sembra tutta in discesa. Ecco il motivo per cui tanti giovani italiani under 35 decidono di intraprenderla.

Ma, in sostanza, quanto costa l’apertura di una partita Iva per chi ha meno di 35 anni? E soprattutto: è davvero conveniente?

Quanto costa aprire una partita Iva?

Per coloro che decidono di occuparsi da soli del disbrigo delle pratiche, l’apertura di una partita Iva risulta essere completamente gratuita ma la procedura da seguire è molto lunga e non del tutto semplice da eseguire.

Inoltre, non sono da sottovalutare le spese inerenti al mantenimento:

  • Chi apre una partita IVA con regime di contabilità ordinaria deve avere abbastanza guadagni che gli permettano di affrontare le spese di gestione.
  • Chi intende iscrivere una ditta presso la Camera di Commercio dovrà pagare all’istituto una somma che si aggira fra gli 80 ed i 100 euro l’anno; a cui va aggiunto l’onere del commercialista, di circa 1.000 euro l’anno, ed i contributi spettanti all’INPS.
  • Chi apre una partita IVA con Regime forfettario avrà una tassazione agevolata del 5% per i primi 5 anni, mentre i contributi INPS saranno di circa il 27% sul reddito dell’impresa.

I vantaggi e gli svantaggi della partita IVA

I vantaggi che si hanno con l’apertura di una partita Iva sono:

  • la possibilità di sottrarre dai compensi i costi lavorativi;
  • l’accesso ai regimi agevolati, tipo quello forfettario.

Per quanto riguarda gli ostacoli, essi riguardano le difficoltà al di fuori del regime forfettario, dove, infatti, scattano in toto le aliquote ordinarie e dove il pericolo è maggiore per i redditi inferiori ai 30 mila euro.

La stampa su cartone: tutte le opzioni oggi disponibili e gli utilizzi

Il cartone è un materiale incredibile, un materiale semplice ma allo stesso tempo davvero molto robusto e resistente, un materiale che può facilmente essere riciclato e che può quindi a pieno titolo essere considerato sostenibile dal punto di vista ambientale, un materiale che infine risulta leggero e quindi semplice da spostare e da trasportare. Ma che cosa possono fare le aziende, i punti vendita e gli uffici con il cartone? Molto, il cartone può entrare nei luoghi di lavoro infatti in mille diversi modi.

Il cartone può entrare nei luoghi di lavoro sotto forma di pannelli che possono essere meramente pubblicitari o che possono essere decorativi, pannelli che possono anche essere utilizzati per dividere un open space in più spazi. Il cartone può essere posizionato anche subito fuori da un punto vendita, un ufficio, un’azienda, magari in questo caso in una versione sagomata e particolarmente accattivante, in modo da invitare i possibili clienti o collaboratori all’ingresso, in modo da invogliare insomma e da creare anche un vero e proprio punto informativo e di accoglienza. Proprio per i punti informativi e di accoglienza spesso presenti in molte aziende ed agenzie, il cartone può essere una scelta ideale, per dare una prima infarinatura e alcune pratiche indicazioni.

Ovviamente in tutti questi casi è di fondamentale importanza che la stampa su cartone sia di elevatissima qualità, una stampa che deve essere in alta definizione e che deve davvero colpire dritto al cuore di chi guarda. Ma quale cartone è il migliore per questo genere di realizzazioni? Il cartone migliore a nostro avviso è quello in pannelli leggeri, con anima a nido d’ape, possibilmente realizzata in carta riciclata. Anche il cartone teso può essere però una valida scelta, sicuramente più elegante.

Oltre a tutti i casi sopraelencati è a nostro avviso davvero molto importante ricordare che il cartone può entrare nei luoghi di lavoro anche per il packaging dei prodotti. Oggi come oggi tutti prestano una grande attenzione al packaging, dettaglio che può davvero fare la differenza, che può rendere un prodotto migliore di un altro, che può catturare l’attenzione del grande pubblico. Proprio per questo motivo è importante curarlo in modo impeccabile, scegliendo cartone ondulato che può infatti facilmente essere piegato e una stampa che, come abbiamo poco fa affermato, deve essere di elevatissima qualità.

Sono molte le aziende in Italia che offrono un servizio di stampa su cartone di alto livello, con la possibilità di scegliere tra varie tipologie di cartone, tra vari formati e diverse tipologie di stampa, con la possibilità anche ovviamente di sagomare il cartone a proprio piacimento. Tra le realtà più interessanti ricordiamo GekoPrint che ha una lunga esperienza alle spalle, una grande passione per la stampa e per la grafica e che ha deciso di lavorare direttamente online, arrivando quindi con le sue spedizioni in tutta Europa, garantendo prezzi concorrenziali ed offrendo ai suoi clienti la possibilità di progettare e mandare in stampa il cartone di cui hanno bisogno di rettamente dal computer, in pochi semplici click.