Archivio mensile:Gennaio 2019

Bando Estate INPSieme: a chi è rivolto e in cosa consiste

Anche per l’anno 2019 l’Inps ha confermato l’uscita del bando Estate INPSieme per l’assegnazione di contributi per soggiorni studio in Italia e all’estero.

Il bando è rivolto a studenti iscritti alle scuole primaria e secondaria di primo grado (per l’Italia) o alla scuola secondaria di secondo grado (anche all’estero). I beneficiari della borsa di studio sono figli, orfani ed equiparati dei dipendenti e dei pensionati della Pubblica Amministrazione, dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici e degli iscritti alla Gestione Fondo IPOST.

Le borse di studio messe a disposizione degli studenti sono del valore massimo di 2000€ utilizzabili per una vacanza studio, la cui durata potrà essere di 8 giorni e 7 notti, o 15 giorni e 14 notti per i viaggi in Italia, e di 15 giorni e 14 notti per quelli all’estero, da effettuare nel periodo da Giugno ad Agosto.

Il bando Estate INPSieme è finalizzato all’accrescimento culturale ed educativo dei ragazzi, e per coloro che sceglieranno di partire per paesi all’estero, di imparare o perfezionare la lingua ufficiale del paese ospitante.

Il soggiorno dovrà essere organizzato e gestito da un unico ente: tutte le prestazioni dovranno essere fornite da una sola agenzia.

Meridiano Travel è un’agenzia di viaggi che opera da oltre 50 anni nel settore. Anche per quest’anno propone numerosi pacchetti di viaggi in Italia e all’estero pienamente conforme ai criteri stabiliti dal bando Estate INPSieme.

Le mete proposte sono tra le più ambite: dal mare alla montagna, Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia, Basilicata, Trentino…

Le strutture ricettive ospitanti sono a 4 stelle e offrono ogni tipo di comfort e svago ai propri ospiti.

Per i viaggi all’estero, si potrà scegliere di soggiornare nelle principali capitali europee, o extraeuropee, come New York o Toronto. L’agenzia Meridiano collabora con i più prestigiosi college, e garantisce un approfondito studio della lingua straniera.

I gruppi di studenti che partiranno con quest’agenzia saranno accompagnati da educatori e coordinatori specializzati, e da un medico Meridiano.

I pacchetti includono il vitto, l’alloggio, e le assicurazioni per infortuni, malattie, e per il bagaglio.

Saranno garantite escursioni alla scoperta del territorio e delle città principali, e gite nei più vicini parchi divertimento. Ogni struttura inoltre, offre attività ludico-ricreative, dalle attività teatrali a quelle sportive.

Partire alla scoperta di una nuova regione o nazione, entrare in contatto con una cultura diversa e con le sue tradizioni, è un’esperienza unica ed è un’occasione di accrescimento e arricchimento personale.

Con Meridiano sarà inoltre possibile effettuare una preiscrizione per la meta desiderata gratuitamente e senza impegno. E se i vostri figli vogliono viaggiare con un amico o un parente, basterà segnalarlo nelle note al momento della preiscrizione.

Per avere maggiori informazioni visitate il sito di Meridiano Travel e scoprite tutti i soggiorni studio proposti.

Cancellare Notizie da Google con il Diritto all’Oblio

Da circa 5 anni gli italiani desiderano cancellare notizie da Google e rimuovere informazioni personali dai motori di ricerca in forza dei regolamenti europei sulla protezione dei dati personali. Chi presenta richiesta di cancellazione ai sensi della legislazione europea sulla privacy è solitamente interessato a rimuovere risultati di ricerca che contengono informazioni inesatte, non aggiornate o comunque non più pertinenti. L’interesse è quello di eliminare il proprio nome da Google in quanto quest’ultimo, insieme ai più popolari motori di ricerca, veicola tutte le informazioni presenti in rete a nome di un individuo.

Abbiamo contattato i responsabili di Cyber Lex, brillante start-up italiana con sede a Roma e a Milano, che nei primi anni di vita ha elaborato numerose richieste di cancellazione dei dati personali da Internet. “Cancellare notizie da Internet è molto difficile – ci riferisce Antonio, Senior Partner della sede di Milano. “La domanda va prima presentata a Google e poi all’Autorità italiana per la protezione dei dati personali (Garante della Privacy). La maggior parte delle persone interessate a cancellare notizie obsolete da Internet sono professionisti o imprenditori, i quali subiscono un danno patrimoniale dalla permanenza in rete di queste informazioni obsolete. Abbiamo visto con i nostri occhi aziende italiane rovinate dalla permanenza in rete di notizie giornalistiche inopportune, obsolete o inesatte. Purtroppo, l’Autorità italiana per la protezione dei dati non è sensibile al diritto alla reputazione dei professionisti e degli imprenditori italiani e non cancella mai notizie che riguardano, appunto, imprenditori o professionisti, come si può facilmente riscontrare leggendo alcuni dei provvedimenti pubblicati. Anche se si è assolti dai capi di imputazione, le notizie restano in rete. Questo può dare molto fastidio ad imprenditori o liberi professionisti che si vedono coinvolti in procedimenti penali inopportuni e si ritrovano il proprio nome su Google associato a reati piuttosto gravi, pur non avendoli mai commessi”.

Se il diritto all’oblio non può essere applicato per cancellare notizie negative, false o obsolete da Google, cosa può fare la persona interessata per tutelare la propria reputazione sul web? “Ribadiamo: il diritto all’oblio per le notizie giornalistiche in Italia è come se non esistesse. La cosa migliore è avviare un progetto di web reputation e gestire una azione associata legale ed informatica. Se, ad esempio, l’interessato ha a che fare con 50 notizie negative da cancellare da Internet, suggeriamo di presentare richiesta di rimozione di tutti i 50 link al Garante della Privacy, di contattare tutti i titolari del trattamento dei dati personali e di ristrutturare le prime pagine dei risultati di ricerca attraverso gli strumenti messi a disposizione per editori e Webmaster. In questa maniera, un pezzetto alla volta, si ottiene il risultato definitivo”. Molti cittadini italiani potrebbero essere sfiduciati dagli orientamenti della giurisprudenza nei confronti del diritto all’oblio. In questi casi è preferibile rivolgersi ad esperti della reputazione dei motori di ricerca, e non soltanto agli avvocati per il diritto all’oblio. Potete contattare gli esperti di Cyberlex.net attraverso i riferimenti che si trovano sul sito web dell’azienda.