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Gli studenti riformano il Catasto con l’Osservatorio del mercato immobiliare

“La riforma parte dal basso”: questo è lo spirito che ha animato una serie di iniziative di riforma del catasto. I progetti sono partiti da Siracusa, dove il Comune ha scelto di creare un’opportunità di lavoro per i ragazzi che ora studiano per diventare geometri.

 

Se il decreto ministeriale ha richiesto la verifica e l’aggiornamento dei dati catastali per quasi 72 milioni di immobili di diverso tipo, ogni Comune si organizza a modo suo per dare una revisione totale al Catasto. Il decreto aveva già provveduto a dare una prima soluzione indicando il coinvolgimento delle scuole e il Comune di Siracusa ha provveduto immediatamente.

 

I ragazzi che aderiranno al progetto riceveranno crediti formativi riconosciuti e potranno utilizzare questa esperienza a fini curriculum. Per poter aggiornare i dati di migliaia di immobili, gli studenti potranno usare le direttive dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) per le quotazioni immobiliari.

 

Diversi i fattori da tenere in conto per una valutazione scientifica dei diversi immobili che insistono sul territorio siracusano:

 

  • Il valore per metro quadro degli appartamenti;
  • La classe di appartenenza degli immobili;
  • Eventuali fattori che possono incidere sulla rendita (posizione dell’appartamento, estensione, ecc.).

 

L’OMI è stato ritenuto utile non solo per le disposizioni in materia, ma anche per le ricerche periodiche che effettua sull’andamento del mercato immobiliare italiano.

 

In questo lavoro, i ragazzi saranno aiutati non solo dal modello dell’Osservatorio del mercato immobiliare, ma anche dall’Agenzia del Territorio (Agenzia delle Entrate), che verificherà i dati riportati e provvederà ad aggiornare il Catasto.  L’iniziativa consentirà, al termine del percorso formativo, non soltanto di acquisire competenze preziose per il mercato del lavoro, ma anche di imparare divertendosi materie come la topografia, difficile da insegnare con i metodi tradizionali.

 

L’iniziativa, che prevede l’uso delle quotazioni immobiliari OMI e delle nuove direttive del decreto del Governo Renzi, sarà riservata agli studenti del quarto e del quinto anno per geometri. Gli istituti tecnici sono un primo passo importante per creare un ponte tra scuola e lavoro: la Riforma del Catasto parte dal basso e dimostra ancora una volta quanto dare fiducia ai ragazzi porti a minori costi per la Pubblica Amministrazione e un passo in avanti per chi oggi vuole superare la recessione economica con creatività.

Fotolibri e fotoquadri come supporto all’insegnamento: le nuove tecnologie arrivano sui banchi di scuola

Le nuove tecnologie devono sempre essere accolte dagli insegnanti a braccia aperte, spesso infatti anche dietro a quella apparentemente più insignificanti si celano degli strumenti molto interessanti per l’insegnamento, strumenti che vi permettono di portare avanti, insegnanti, quindi il vostro lavoro nel miglior modo possibile. Questo è senza dubbio il caso dei fotolibri. A prima vista si tratta di album fotografici destinati al tempo libero, album in cui racchiudere i propri ricordi, le fotografie scattate durante un viaggio o per un evento importante come un matrimonio. Dovete pensare però a questi prodotti fotografici come a dei veri e propri libri che voi andate a comporre e in cui non potete inserire solo immagini, ma anche testi di qualsiasi lunghezza, libri che inoltre potete personalizzare in ogni dettaglio. Se guardate ai fotolibri da questo punto di vista siamo sicuri che vi renderete conto che potete allora utilizzarli tra i banchi di scuola per aiutare i vostri alunni.

Il fotolibro può essere utilizzato come supporto allo studio di un argomento che risulta ad esempio particolarmente ostico ai vostri alunni, magari perché la spiegazione che trovano sui libri di testo non è adeguata, magari perché anche gli eventuali libri di approfondimento non sono adatti alla loro età o al loro grado di apprendimento. In questo modo sarete invece voi insegnanti a scegliere il linguaggio giusto e a dare ai vostri alunni quindi ciò di cui hanno bisogno per arrivare ad una comprensione chiara del tema trattato. Il fotolibro in questo caso lo utilizzerete direttamente in classe come supporto ad una piccola lezione extra e lascerete poi però che i ragazzi lo portino, magari a turno, a casa con loro per riuscire a studiare al meglio. Il fotolibro può essere utilizzato anche per parlare di un argomento extra scolastico e che quindi non è presente in alcun libro di scuola. Il fotolibro può essere utilizzato anche per tutte quelle materie in cui le immagini sono l’elemento più importante, come la storia dell’arte ad esempio.

Questi sono solo alcuni esempi ovviamente dell’utilizzo che potete farne. Qualunque sia lo scopo per cui deciderete di creare un fotolibro una cosa è certa, dovete necessariamente fare affidamento su una ditta che effettui la stampa foto online. Solo in questo modo infatti la realizzazione di numerosi fotolibri durante l’arco dell’anno non peserà eccessivamente sulle finanze della scuola o sulle vostre finanze personali nel caso la scuola, come spesso purtroppo accade, non abbia abbastanza soldi a disposizione. Solo in questo modo inoltre potete decidere anche pochi giorni prima della lezione quale fotolibro realizzare, per crearlo vi basteranno infatti pochi minuti soltanto e lo riceverete nel giro di qualche giorno direttamente presso il vostro domicilio.

Vi consigliamo di scegliere una ditta che si occupi anche di fotoquadri e di altre tipologie di stampe. Potreste in questo modo creare anche quindi dei quadri o poster da posizionare in classe durante la lezione per attirare l’attenzione degli alunni e per renderli quindi ancora più partecipi.

Tra le aziende migliori consigliamo a voi insegnanti di optare per Cewe, azienda leader di questo settore che vi offre molte opportunità di stampa e che vi permette di personalizzare i vostri prodotti fotografici al cento per cento.

Insegnanti, voglia di fare network

Il lavoro dell’insegnante da sempre è stato un elemento portante per la diffusione della cultura e la crescita nel paese, quello che all’inizio era un ottimo sistema scoltastico, quello italiano, a poco a poco è andato peggiorando per la mancanza di fondi, e le lentezza nell’aggiornarsi e rinnovarsi.
Nelle scuole italiane oggi si insegnano materie ormai non più utili al mondo del lavoro, e molte discipline che invece sarebbero di attualità, vengono trattate in modo marginale e sommario soltanto a livello universitario se non relegate a masters molto costosi.
Nel caso poi gli argomenti diventino molto specifici è anche difficile trovare delle professionalità in grado di trattarli soprattutto andando a coprire ogni parte del territorio e a costi contenuti, meno è l’offerta più alto è il costo della manodopera ovviamento.
Per questo a margine delle scuole in particolare delle università, sono sorti negli ultimi anni molti centri di formazioni, privati e in alcuni casi anche supportati da enti pubblici, in grado di integrare e completare la formazione di base.
Il limite principale di queste strutture è soprattutto quello dei costi elevati, e della concentrazione delle stesse nelle grandi città, se per dire a Milano o a Roma non è così difficile trovare un corsi di inglese, corsi di photoshop, corsi di after effects etc. nella provincia il discorso cambia, difficile trovare chi può insegnare certe cose a prezzi ragionevoli e in modo capillare, e questo porta a evidenti conseguenze a livello di competitività delle imprese, occupazione (le aziende rinunciano a cercare manodopoera qualificata) etc.
Ecco che un nuovo modello potrebbe arrivare proprio da internet così come è successo per le vendite di oggetti, il turismo, le case, i taxi e altri svariati tipi di servizi.
Fare network oggi per gli insegnanti soprattutto serve, in quanto permette di localizzarsi e di essere visibili in qualunque parte d’italia. Per chi fa network invece avere a disposizione un sito che mette in contatto in modo praticamente automatico insegnante e studente favorisce una innegabile riduzione dei costi e notevole ampliamento del pubblico e anche dell’offerta disponibile.
Si trovano ormai sulla rete numerosi siti di insegnanti online, per i più svariati tipi di corsi, non tutti riescono a centrare determinati target o presupposti, ma in alcuni casi andando a investire proprio sul singolo insegnante e creando un vero network partecipativo, ci si avvicina a quella che sarà una vera e propria rivoluzione.

Annunci di lavoro in Europa : come trovarli

Sono molti gli italiani che cercano un lavoro all’estero, soprattutto nelle principali capitali europee. Per ricercare informazioni sulle opportunità di lavoro, i corsi di formazione e i paesi con normative e tipologie di contratto che incentivano l’ingresso di lavoratori da altri paesi, la rete rappresenta un ottimo strumento per consultare annunci di lavoro da tutta Europa.

Tra le risorse online meglio fornite segnaliamo Workin.eu, il portale dove si possono consultare annunci di lavoro in Europa provenienti da tutti i paesi. Una piattaforma semplice e dinamica, con una grafica che consente di trovare subito le offerte di lavoro più interessante, Workin.eu presenta le offerte di lavoro in ben 27 paesi europei. E’ possibile consultare il portale oppure registrarsi gratuitamente al sito e scoprire tutte le offerte di lavoro in tutta Europa, per categoria. Tra i paesi che sono maggiormente richiesti, Il Regno Unito, la Germania e i paesi del Nord Europa, dai Paesi Bassi, alla Danimarca, alla Finlandia. Per ogni nazione si possono consultare immediatamente tutte le offerte di lavoro, ulteriormente suddivise per le zone di ogni paese.

Su Workin.eu ogni offerta di lavoro viene presentata con una scheda dettagliata, con il riferimento dei dati dell’inserzionista, l’indicazione del tipo di contratto, i contatti telefonici e l’indirizzo e-mail e i riferimenti web per inviare il proprio curriculum e candidarsi alla selezione per il lavoro offerto. Sempre più italiani ricercano opportunità di lavoro all’estero, un fenomeno che negli ultimi anni è cresciuto notevolmente e che oltre a rappresentare un opportunità di impiego per chi non riesce a trovare occupazione in Italia, rappresenta un esperienza per vivere da vicino diverse culture, viaggiare e conoscere l’Europa.