Archivio dell'autore: admin

Il fotolibro per la scuola: un annuario personalizzato con i ricordi più belli

Gli anni della scuola sono molto impegnativi. I bambini e i ragazzi devono infatti svegliarsi molto presto al mattino, trascorrere molte ore ai banchi di scuola, studiare, fare i compiti a casa e cercare di stare dietro ad un ambiente che è sempre più competitivo. Questo è vero, ma è vero anche che gli anni della scuola sono in assoluto i più belli. Dalle scuole elementari sino alle scuole superiori i bambini scoprono che cosa sia davvero la vita, scoprono l’amore e le amicizie più profonde proprio tra le quattro mura della classe, le sconfitte ma anche le vittorie, la tristezza ma anche la gioia. E spesso è davvero un peccato a distanza di anni non riuscire più a ricordare ogni istante trascorso a scuola in modo davvero molto nitido. Sarebbe allora interessante se gli insegnanti e gli alunni decidessero durante il corso dell’anno di scattare quante più fotografie possibile proprio in classe, anche durante le lezioni, le interrogazioni, i compiti. Alla fine dell’anno sarebbe così possibile avere a portata di mano una vasta gamma di ricordi.

Il consiglio è di creare alla fine dell’anno un bel fotolibro con tutte queste immagini, un vero e proprio annuario insomma in cui inserire le fotografie più significative dell’anno da accompagnare ovviamente anche con le date, con i nomi dei compagni e degli insegnanti, con testi esplicativi che aiutino anche a distanza di anni a ricordare con precisione tutte le attività che sono state svolte in classe. Questo fotolibro è perfetto per tutti, per i bambini e i ragazzi che avranno per sempre un ricordo indelebile degli anni di scuola, per i genitori che si ricorderanno così tutti i progressi e i cambiamenti dei loro figli, per gli insegnanti infine che avranno la possibilità di avere a portata di mano i ricordi della loro carriera, tutti i ragazzi a cui hanno voluto bene, tutte le menti che sono riusciti a plasmare.

Ovviamente per creare un bel fotolibro di questa tipologia è bene affidarsi ad una ditta di stampa foto che vi permetta di personalizzare il fotolibro al cento per cento. Lasciate allora che siano gli alunni a scegliere la copertina che preferiscono, il layout migliore per le pagine, i testi da inserire, li aiuterete così anche a mettere a frutto al meglio la loro creatività e la loro voglia di fare.

Ovviamente non dovete inserire tutte le fotografie scattate all’interno dell’album, sarebbero senza dubbio troppe. Con le altre foto potete creare un CD che gli alunni porteranno a casa con loro e potreste anche sceglierne alcune particolarmente significative con cui creare dei fotoquadri da appendere direttamente in classe oppure nel corridoio della scuola. Anche l’ambiente scolastico può in questo modo diventare una vera e propria scatola di ricordi in cui nessun volto verrà mai dimenticato.

Sono numerose le ditte online a cui potete fare riferimento, ditte che vi permettono di creare fotolibri e stampe direttamente dal computer di casa ad un prezzo davvero molto conveniente. Tra le migliori dobbiamo sicuramente ricordare Cewe che vi offre un software gratuito che anche i bambini più piccoli saranno in grado di utilizzare senza alcun tipo di problema e che vi permette il massimo della personalizzazione possibile.

Scuola, il via alle assunzioni

Uno dei problemi con il quali la scuola in questi anni si è sempre scontrata è quello delle graduatorie, un sistema perverso che ha messo in atto un meccanismo di precariato storico, liste infinite di persone che si sono iscritte per poter fare gli insegnanti.
Da nord a sud del paese, le persone hanno alimentato nel corso degli anni queste graduatorie, alimentando con il loro lavoro le esigenze di una scuola sempre più caotica e confusa , mentre i precari a tutti gli effetti, tappavano le falle di un sistema che fa acqua da tutte le parti, una scuola non adeguata ai tempi di oggi.
Il precariato è diventato nel corso degli anni un problema sempre più sentito, una situazione di emergenza continua dove le persone, con anni di esperienza e requisiti, erano costretti a una condizione di precariato continuo, senza poter per questo ambire a un posto fisso.
Supplenti Ata e insegnanti, coinvolti nella stessa situazione, poi il precariato si è trasformato in un qualcosa di diverso, una vera e propria emergenza sociale che ha di fatto reso la scuola un mondo molto difficile e poco propenso a stabilizzare tutte quelle persone che da molto tempo erano in corsa per un posto fisso.
Per porre rimedio a una situazione che nel corso del tempo si è cronicizzata, si è deciso di assumere finalmente una buona quantità di queste persone che nel corso del tempo hanno ingrossato le liste, il Consiglio di Ministri ha autorizzato il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ad assumere un tot di personale a tempo indeterminato.
Parliamo di un totale tra insegnanti di ruolo, di sostegno e Ata, all’incirca di 30.000 persone, una goccia nel mare, sicuramente un primo passo per cercare di stabilizzare una quantità di persone che con i loro sacrifici si sono guadagnati un posto di lavoro, una buona notizia.

Route, Switch, TShoot: come ottenere la certificazione Cisco CCNP

La Cisco CCNP è una delle certificazioni informatiche oggi più richieste, una certificazione che risulta quindi del tutto necessaria se avete intenzione di lavorare nell’ICT. Quello dell’ICT, ce ne rendiamo conto, è un mondo del lavoro che fa gola a molte persone, un mondo in cui è possibile esprimere il proprio talento e la propria creatività stando per tutto il giorno a contatto con le nuove tecnologie e respirando un’aria che sa di progresso, di sviluppo, di crescita. Proprio per questo motivo se provate una passione intensa per l’ICT dovete subito iniziare a studiare, in questo modo infatti avrete la possibilità di raggiungere l’obiettivo di questa certificazione nel minor tempo possibile e di iniziare da subito a lavorare a testa alta in questo settore così eccezionale. Con una certificazione tanto importante tra le mani trovare lavoro sarà semplice perché il vostro profilo risulterà finalmente perfetto, in linea con quelle che sono le esigenze delle aziende di oggi.

Prima di potervi incamminare verso la certificazione CCNP dovete però necessariamente prendere la certificazione CCNA. Questo quindi è il primo passo che dovete fare. Una volta in possesso di questa certificazione mettetevi alla ricerca di una scuola che vi offra un eccellente corso CCNP, un corso che vi insegni tutto ciò che dovete sapere sull’argomento e che vi permetta così di arrivare alla certificazione senza alcun tipo di difficoltà. Vi ricordiamo che l’esame per la certificazione è suddiviso in realtà in tre esami differenti, CCNP Route infatti, CCNP Switch e CCNP TShoot. Dovrete quindi seguire tre corsi diversi per riuscire ad ottenere questa certificazione, oppure un corso che sia però suddiviso in queste tre aree.

Si tratta di un percorso lungo, faticoso e che necessita da parte vostra di una grande dose di impegno, ma non dovete preoccuparvi o spaventarvi, scegliendo infatti il giusto corso e la giusta scuola anche il percorso più difficile si trasforma in una vera e propria passeggiata. Vi consigliamo di scegliere la Scuola Vega, scuola questa altamente professionale che offre un corso Cisco CCNP di ottimo livello riconosciuto e autorizzato nell’ambito del Cisco Networking Academy Program. Grazie a questa scuola avrete a disposizione i migliori strumenti multimediali, insegnanti con anni e anni di esperienza alle spalle che vi condurranno passo passo non solo alla scoperta di tutti i segreti dell’informatica ma anche del modo migliore per entrare nel mondo del lavoro e infine la possibilità di seguire le lezioni in e-learning. Le lezioni in e-learning non sono registrate, si tratta di lezioni che seguirete quindi in diretta streaming e che vi permettono di interagire proprio come se foste fisicamente in classe con l’insegnante e con gli altri studenti.

Che cosa state aspettando? Andate subito ad informarvi e scegliete il corso CCNP, per dare finalmente slancio al vostro futuro, per riuscire a scovare un posto di lavoro adatto al vostro talento, per fare carriera e sentirvi ogni giorno pienamente soddisfatti del vostro lavoro, della vostra vita.

Edilizia scolastica, Renzi rilancia

Via libera al piano di edilizia scolastica voluto fortemente dal premier Renzi, l’obiettivo è quello di ridare lustro ad una istituzione, quella della scuola che in questi ultimi anni ha perso decisamente il ruolo centrale che aveva, complice una politica di tagli indiscriminati che ha riguardato la scuola in generale.
Tuttavia solo poco tempo fa, Renzi ribadiva l’importanza e la centralità della scuola nella crescita del paese stesso, affermando che là dove non c’è un piano per la scuola, non esiste neanche un futuro, solo con la preparazione adeguata dei giovani, domani è possibile sperare in futuro migliore e più prospero per tutto il paese.
Il piano previsto è veramente imponente e riguarderà un totale pari a 20.000 edifici, questi saranno interessati da un piano di ristrutturazione di valorizzazione, parliamo della costruzione di nuovi edifici scolastici e anche della messa in sicurezza di tutti quelli che fino a questo momento hanno manifestato problemi di vario genere.
Cerchiamo ora di capire a quanto ammonta il totale dei fondi messi a disposizione per questo imponente intervento, si parla di un totale di un miliardo di euro di risorse, una parte verranno dallo sblocco del patto di stabilità imposto ai comuni, per un totale che dovrebbe sfiorare i 244 milioni di euro.
Un’altra parte consistente arriverà dal fondo di sviluppo e coesione, si parla di un totale che dovrebbe arrivare a 500 milioni di euro, parliamo di 400 cantieri che dovrebbero nascere per mettere in atto le varie ristrutturazioni e l’edificazione di nuovi edifici.
Una bella notizia decisamente per la scuola, un’istituzione che ha attraversato un periodo molto difficile, tanti e tali erano stati i tagli, da rendere la situazione poco gestibile, edifici pericolanti e fatiscenti per molti studenti costituivano il terreno di prova di tutti i giorni.
La situazione sembra in fase di normalizzazione e si spera che l’intervento porti i risultati sperati.