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Route, Switch, TShoot: come ottenere la certificazione Cisco CCNP

La Cisco CCNP è una delle certificazioni informatiche oggi più richieste, una certificazione che risulta quindi del tutto necessaria se avete intenzione di lavorare nell’ICT. Quello dell’ICT, ce ne rendiamo conto, è un mondo del lavoro che fa gola a molte persone, un mondo in cui è possibile esprimere il proprio talento e la propria creatività stando per tutto il giorno a contatto con le nuove tecnologie e respirando un’aria che sa di progresso, di sviluppo, di crescita. Proprio per questo motivo se provate una passione intensa per l’ICT dovete subito iniziare a studiare, in questo modo infatti avrete la possibilità di raggiungere l’obiettivo di questa certificazione nel minor tempo possibile e di iniziare da subito a lavorare a testa alta in questo settore così eccezionale. Con una certificazione tanto importante tra le mani trovare lavoro sarà semplice perché il vostro profilo risulterà finalmente perfetto, in linea con quelle che sono le esigenze delle aziende di oggi.

Prima di potervi incamminare verso la certificazione CCNP dovete però necessariamente prendere la certificazione CCNA. Questo quindi è il primo passo che dovete fare. Una volta in possesso di questa certificazione mettetevi alla ricerca di una scuola che vi offra un eccellente corso CCNP, un corso che vi insegni tutto ciò che dovete sapere sull’argomento e che vi permetta così di arrivare alla certificazione senza alcun tipo di difficoltà. Vi ricordiamo che l’esame per la certificazione è suddiviso in realtà in tre esami differenti, CCNP Route infatti, CCNP Switch e CCNP TShoot. Dovrete quindi seguire tre corsi diversi per riuscire ad ottenere questa certificazione, oppure un corso che sia però suddiviso in queste tre aree.

Si tratta di un percorso lungo, faticoso e che necessita da parte vostra di una grande dose di impegno, ma non dovete preoccuparvi o spaventarvi, scegliendo infatti il giusto corso e la giusta scuola anche il percorso più difficile si trasforma in una vera e propria passeggiata. Vi consigliamo di scegliere la Scuola Vega, scuola questa altamente professionale che offre un corso Cisco CCNP di ottimo livello riconosciuto e autorizzato nell’ambito del Cisco Networking Academy Program. Grazie a questa scuola avrete a disposizione i migliori strumenti multimediali, insegnanti con anni e anni di esperienza alle spalle che vi condurranno passo passo non solo alla scoperta di tutti i segreti dell’informatica ma anche del modo migliore per entrare nel mondo del lavoro e infine la possibilità di seguire le lezioni in e-learning. Le lezioni in e-learning non sono registrate, si tratta di lezioni che seguirete quindi in diretta streaming e che vi permettono di interagire proprio come se foste fisicamente in classe con l’insegnante e con gli altri studenti.

Che cosa state aspettando? Andate subito ad informarvi e scegliete il corso CCNP, per dare finalmente slancio al vostro futuro, per riuscire a scovare un posto di lavoro adatto al vostro talento, per fare carriera e sentirvi ogni giorno pienamente soddisfatti del vostro lavoro, della vostra vita.

Scuola e fondi destinati

 

La scuola italiana è in sofferenza da anni, non lo dicono le statistiche ma la realtà di tutti i giorni, parliamo di edifici molto fatiscenti, questi non rispettano assolutamente le minime norme di sicurezza che renderebbero queste strutture sicure e adeguate alle esigenze degli scolari.

Ora come sempre si parla di cifre destinate al mondo della scuola, il governo Renzi ha deciso di destinare al mondo della scuola una parte delle risorse, cercando di recuperarle da varie vie, come sempre dalla cifra iniziale, siamo arrivati a ben altri budget.

Inizialmente si era parlato di una cifra che doveva aggirarsi intorno ai 3 miliardi e mezzo di euro, poi tra smentite e voci di corridoio varie, la cifra è stata rimodulata a 1 miliardo, una budget notevolmente ridotto rispetto a quello inziale.

Come sempre pesa una situazione economica, quella italiana nella quale c’è un completo ristagno, diventa difficile in una situazione del genere, poter reperire fondi sufficienti per tutti gli interventi che attualmente la scuola richiede, ricordiamo a tutti che la situazione è abbastanza seria.

343 mila alunni sono esposti a sostanze tossiche come l’amianto, oltre a questo bisogna parlare di edifici fatiscenti, con intonaco che cade dalle pareti e che spesso non rispettano neanche le più elementari norme in materia di sicurezza.

Palazzo Ghigi pur consapevole della situazione di emergenza nella quale la scuola si trova in termini di agibilità delle strutture nelle quali sono ospitati i ragazzi, riduce drasticamente il budget, vediamo ora nel dettaglio com’è divisa la cifra di questo fondo.

244 milioni dovrebbero arrivare dallo svincolo del patto di stabilità, questi saranno impiegati nella costruzione di nuove scuole e in opere di manutenzione, 510 milioni invece arrivano dal Fondo di sviluppo e coesione, questi dovranno servire per interventi di messa in sicurezza, decoro e piccola manutenzione.