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Il recinto per bambini è utile negli asili e nelle scuole?

Tutti ormai sanno che in commercio sono disponibili molte diverse tipologie di elementi di sicurezza che possono essere inseriti negli asili e nelle scuole al fine di proteggere i bambini da ogni possibile incidente. Tra i prodotti più utili ricordiamo i cancelletti, ad esempio, oppure i paraspigoli, ma in questi ultimi tempi è arrivato sul mercato anche un nuovo prodotto, il recinto  per bambini. Il recinto per bambini è un prodotto molto discusso. In molti infatti si chiedono se sia realmente utile negli asili e nelle scuole.

A nostro avviso si tratta di un prodotto utilissimo: grazie al recinto per bambini è infatti possibile delimitare delle aree gioco sicure al cento per cento in cui i più piccoli possono muoversi liberamente senza correre alcun tipo di pericolo. I recinti per bambini sono realizzati in plastica in modo da risultare antiurto e in modo da poter essere utilizzati senza alcun tipo di problema anche all’esterno. La possibilità di utilizzarli nei giardini di asili e scuole è di fondamentale importanza, sono proprio queste aree esterne infatti solitamente le meno sicure degli istituti scolastici.

Ovviamente vi consigliamo di scegliere solo recinti per bambini che siano molto colorati. In questo modo i più piccoli si avvicineranno a questo prodotto in modo allegro e spensierato, senza vederlo come una barriera bensì come un elemento giocoso, in armonia con l’ambiente in cui sono soliti giocare per tutta la giornata.

Vi consigliamo inoltre di optare solo per le versioni in possesso di sistema rotazionale: grazie a questo sistema infatti è possibile garantire al recinto una lunga durata nonostante l’utilizzo quotidiano che ne viene fatto.

Dovete inoltre sempre accertarvi che si tratti di un prodotto certificato: i prodotti a norma vi permettono di evitare ogni genere di multa, multe che per il settore della sicurezza all’infanzia possono essere davvero molto salate, e soprattutto vi permettono di garantire ai vostri piccoli ospiti il meglio che ci sia sul mercato. Vi ricordiamo che le norme che devono essere soddisfatte sono UNI EN 71-1-1:2013, UNI EN 71-2:2013 e UNI EN 71-3:2013.

Sono molte le aziende che potete scegliere per acquistare il vostro recinto per bambini. Noi vi consigliamo la Piesse, una delle realtà italiane specializzate in prodotti per la sicurezza che sta cercando di fare del Made in Italy il suo punto di forza. Tutti i suoi prodotti sono certificati e a norma, sicuri e ovviamente anche molto curati dal punto di vista estetico, disponibili infatti in un’ampia gamma di colori allegri adatti ai più piccoli.

Avete a disposizione sul sito internet ufficiale uno shop online davvero molto pratico: potete infatti effettuare i vostri acquisti in pochi semplici click e ricevere l’ordine nel giro di poco tempo direttamente presso il vostro domicilio o la sede dell’asilo o della scuola. E ricordate che potete anche richiedere un preventivo online, personalizzare alcune tipologie di prodotti in base ai vostri spazi e contattare il centro assistenza per ogni informazione, dubbio o problema.

Un’azienda insomma la Piesse che, nonostante la sua giovane età, rispetta al cento per cento i suoi clienti ed è in grado di garantire una professionalità davvero senza eguali.

Cagliari: mappe catastali e altri documenti studiati dai ragazzi dell’Istituto Geometri

Studenti all’Agenzia delle Entrate

Ventiquattro studenti dell’Istituto Geometri Bacaredda di Cagliari sono stati ospitati negli uffici dell’Agenzia delle Entrate locale, per approfondire in una settimana, in trentasei ore, le conoscenze pratiche e teoriche su come si aggiornano le mappe catastali, come si accede alle cartografie, come si consultano le quotazioni immobiliari e come terreni e fabbricati vengono stimati.

 

Il progetto

Il progetto, coordinato da coordinato dal docente di Estimo Sebastiano Ghisu, è stato attuato dopo che l’Amministrazione finanziaria e l’Istituto Geometri hanno stipulato una convenzione nell’ambito delle attività di alternanza fra scuola e lavoro. Questo tipo di attività, come dichiarato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate della regione, è sentito come molto importante, non solo perché offre ai ragazzi la possibilità di vedere gli uffici dell’ente, ma anche perché permette loro di capire da vicino il funzionamento e lo svolgimento di attività quotidianamente fatte dai dipendenti per i cittadini.

L’intento realmente formativo dell’iniziativa dovrebbe essere preso ad esempio nella presa di coscienza di colmare il gap professionale tra ciò che i ragazzi imparano a scuola e il reale mondo del lavoro. Problema che in Italia esiste anche a livello universitario.

 

Rientro

Dopo la settimana di affiancamento i ragazzi sono tornati a scuola, con una conoscenza più completa di alcune attività svolte nell’Agenzia delle Entrate, come, appunto, l’aggiornamento delle mappe catastali, l’accesso alle cartografie, la consultazione delle quotazioni immobiliari e la stima di terreni e fabbricati.

 

Le mappe catastali nel progetto “Scuole innovative”

Il progetto “Scuole innovative”

Dal 23 maggio 2016 è online, sulla piattaforma Concorrimi “prestata” dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano, il progetto “Scuole innovative” volto alla condivisione d’idee per costruire cinquantadue scuole innovative sotto l’aspetto architettonico, d’impianti, tecnologico, dell’efficienza energetica, che siano sicure strutturalmente, dotate di nuove aree per l’apprendimento e aperte al territorio.

 

Tempi

Le proposte dei progetti per le scuole individuate dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca devono essere inviate entro il 30 agosto e fino al 29 luglio è possibile chiedere al Ministero informazioni e chiarimenti, cui si riceverà risposta entro la fine del 5 agosto.

 

Mappe catastali e altri documenti

Sul sito di Scuoleinnovative si può scaricare la mappa dei luoghi in cui saranno costruite le nuove scuole. Per ciascuna delle cinquantadue aree c’è una scheda descrittiva dell’istituto e si può fare il download dei documenti forniti dagli enti locali proprietari e di quelli sull’offerta formativa degli istituti.

La mappa è interattiva, per cui, cliccandovi sopra, si hanno informazioni più dettagliate utilizzabili dal progettista:

  • Nome e tipo della scuola
  • Superficie
  • Scheda sintetica del progetto
  • Documento preliminare per la progettazione
  • Ortofoto
  • Estratti planimetrici
  • Mappe catastali
  • Norme tecniche di realizzazione del Piano Urbanistico, Regolamento edilizio del Comune coinvolto
  • Costo dei lavori

 

Premi

Il progetto è attivo a livello internazionale e i premi previsti per ogni scuola sono di 5, 10 e 25mila euro. Il Ministero potrà fornire agli enti locali che le richiedano le idee premiate, per permettere un’eventuale assegnazione dei livelli di progettazione successivi.

 

Partecipanti

Possono partecipare architetti, ingegneri e società d’ingegneria e professionali, singolarmente o in gruppi multi-disciplinari. Tutti devono avere la cittadinanza italiana o di altri Paesi dell’Unione Europea, essere iscritti ai rispettivi ordini professionali ed essere abilitati (per legge, contratto e provvedimento professionale) a esercitare la propria attività al momento della presentazione della domanda.

Scuola e reati

La scuola dovrebbe essere per prima cosa il luogo della socializzazione e condivisione degli spazi, molto spesso nella scuola nascono belle amicizie che durano nel corso del tempo, il rapporto insegnante-alunno è basato per prima cosa sulla trasmissione di sapere.
Per questo motivo alla base di tutto c’è una precisa responsabilità del docente che è quella di trasmettere il sapere nel modo più giusto, tuttavia la scuola dovrebbe anche essere il luogo dove il rapporto insegnante ed alunno, prende una direzione precisa, quella di un’assunzione di responsabilità che parte da molto lontano e inizia con la crescita del ragazzo.
Non vorremmo mai sentire che la scuola è un luogo dove regna la violenza psicologica o fisica, eppure ogni tanto emergono storie di insospettabili che con la loro condotta, turbano il mondo stesso della scuola, persone all’apparenza insospettabili e che godono di fiducia e stima, si trasformano improvvisamente in persone che compiono atti molto gravi.
L’altra faccia della medaglia e di un luogo quello della scuola dove dovrebbe regnare concordia e rispetto, un insegnante della provincia di Saluzzo, si è macchiato di uno dei reati più odiosi in assoluto, parliamo di storie di violenza e abusi di tipo sessuale su ragazzine o ragazzini minorenni.
Ancora una volta questa storia sottolinea come dietro ad un’apparente facciata di normalità, possano nascondersi personalità malate che utilizzano il loro grado di cultura, per compiere delle violenze su persone inermi, storie di persone colte e per questo ricche di fascino, in un paese in cui la cultura ancora esercita una sorta di potere segreto.
Dietro a questa vicenda di violenza fisica e mentale, c’è ancora una volta la manipolazione distorta della cultura, questa diventa un mezzo per arrivare ad altri scopi, tra questi anche l’esercizio fisico di una violenza che turba le menti di ragazzi e ragazze molto giovani.