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Come sviluppare un adeguato metodo di studio

Per riuscire ad avere successo sul posto di lavoro, essere in possesso di un diploma di scuola media superiore è fondamentale. Nel caso in cui quindi siate rimasti indietro negli studi, dovete assolutamente optare per un corso che vi consenta di recuperare gli anni persi in modo semplice e veloce, come ad esempio i corsi di Formazionepiù. Per riuscire a studiare al meglio, un buon corso di formazione è importante, ma è altrettanto necessario riuscire a sviluppare un adeguato metodo di studio. Non possiamo indicarvi un metodo di studio che possa valere per tutti allo stesso modo, perché ogni persona è un universo a parte, con i suoi ritmi di studio e le sue specifiche esigenze. Nonostante questo, possiamo darvi qualche utile consiglio per riuscire a sviluppare un buon metodo.

Ecco i consigli che ci sentiamo in dovere di darvi:

  1. Dovete cercare di rendere la stanza dove studierete confortevole, ideale per la vostra concentrazione. Sappiamo perfettamente che non è un obiettivo semplice da raggiungere, ma provate per un attimo a pensare a qual è stata l’ultima volta in cui siete riusciti a studiare in modo davvero molto produttivo. Cercate di ricordarvi in quale stanza eravate e come era l’atmosfera. La stanza era in ordine o in disordine? C’era la luce naturale che entrava dalla finestra della stanza oppure una luce artificiale, magari che cadeva in un modo ben preciso sui libri? C’era una seduta abbastanza comoda dove era piacevole stare anche per molte ore? Sono queste le domande che dovete porvi, e cercare sulla base delle risposte che vi darete di ricreare quello stesso ambiente che vi ha permesso di concentrarvi al meglio in passato.
  2. Cercate di porvi delle domande adeguate ai vari argomenti che state studiando, che permettano di comprendere al meglio il testo. Anziché imparare le lezioni a memoria, chiedetevi quindi quale sia il concetto che è più importante nella pagine appena lette e sottolineate questo concetto, cercando poi magari di spiegarlo in modi diversi, utilizzando diverse parole, con un linguaggio che risulti quanto più semplice possibile.
  3. È importante comprendere che studiare per 5 ore di fila non è affatto produttivo, anzi è del tutto controproducente, perché dopo appena un’ora, forse anche prima, la vostra concentrazione verrà meno e voi quindi vi troverete a non riuscire più a comprendere ciò che state provando a leggere. È preferibile quindi studiare per circa 45 minuti, prendersi una pausa di un quarto d’ora, ripassare per altri 5 minuti ciò che avete studiato in precedenza, magari ripetendo a voce alta, e solo in seguito mettersi a studiare qualcosa di nuovo. Ci metterete molto più tempo a studiare, questo è ovvio, ma sarà tempo ben speso, performante, che vi consente davvero di fissare i concetti più importanti nella vostra mente, concetti che non vi abbandoneranno più.
  4. Molte persone saltano introduzione, prefazione e indice dei libri che devono studiare. Niente di più sbagliato, questi sono elementi che consentono di comprendere come è strutturato un libro al meglio e di avere quindi una prima infarinatura sull’argomento, consentendovi quindi di partire dai concetti generici per poi entrare davvero nel dettaglio. Avrete insomma una visione d’insieme da cui partire, così che sia possibile fermare i concetti più importanti al meglio nella vostra mente.
  5. Controllate sempre la presenza nel libro anche di eventuali riassunti, schede, mappe concettuali, immagini con didascalie e grafici. Questi sono elementi che è bene prendere in considerazione perché non sono semplici corredi al testo, ma consentono di approfondire i concetti e far sì che si fissino nella mente. Spesso capita che nei libri ci siano anche parole chiave, parole in grassetto e parti in corsivo: anche questi sono elementi assolutamente da prendere in considerazione, in quanto consentono di capire quali sono le cose davvero importanti, quelle che dovete insomma assolutamente conoscere.
  6. È molto importante cercare di creare delle mappe mentali su un apposito quaderno, appunti questi molto schematici, da utilizzare poi quando dovete ripetere l’argomento. In questo modo non ci saranno mai collegamenti complessi da effettuare e anzi riuscirete a spaziare al meglio da un argomento all’altro, come se foste dei veri esperti.
  7. Ripetere a voce alta è davvero necessario. Potete decidere di farlo insieme ad alcuni vostri amici, in modo da poter mettere in evidenza al meglio eventuali errori o difficoltà nel comunicare i concetti. Non avete dei compagni di studio a disposizione? Sfruttate la videocamera dello smartphone per farvi un video che poi riguarderete per capire tutti gli errori commessi.

Metodi di studio: eccone 3 tutti da provare!

Oggi parliamo di metodi di studio: se ancora non hai trovato il tuo, ecco questi 3 tutti da provare per scegliere quello più adatto a te.

Trovare il proprio metodo di studio è fondamentale per riuscire ad ottenere ottimi voti e a superare gli esami anche più difficili. Tuttavia, non è facile capire qual è il metodo di studio più adatto al proprio carattere ed in particolare alla propria capacità di apprendimento. Chiunque studi presso atenei o università Romania lo sa bene: definire una propria strategia di lavoro permette di apprendere un argomento in breve tempo, capirlo e soprattutto esporlo nel migliore dei modi.

Per riuscire a fare ciò, ecco alcuni metodi di studio più diffusi e da provare per capire qual è quello che più si avvicina al vostro carattere.

  1. Studio con mappe concettuali

Questo metodo è uno dei più utilizzati poiché molto efficace ed adatto pressoché ad una mente logica ed analitica. Funziona così: dopo aver letto un argomento, lo si sottolinea e lo si schematizza all’interno di mappe concettuali. Si parte sempre da un concetto chiave che successivamente si scinderà in altri micro concetti, definizioni, cause e conseguenze. Solitamente si crea una sorta di diagramma e per riuscire a comprenderlo meglio, si consiglia sempre di colorarlo con colori diversi, in modo da definire ogni livello dell’argomento.

2. Lettura e ripetizione

Un altro metodo utilizzatissimo è quello della lettura e della ripetizione. In poche parole, si legge un paragrafo e lo si ripete successivamente in modo da imprimerlo nella mente. Questo metodo è perfetto per chi ha comunque buona memoria e non necessita della scrittura dei concetti. Ripetendo da subito si riuscirà a migliorare l’esposizione in modo davvero significativo. Per una maggiore sicurezza, consigliamo di ripetere sempre a voce alta per ascoltare quello che diciamo e soprattutto come lo diciamo.

3. Riassunti

Un altro metodo tutto da provare è quello della scrittura dei riassunti. In questo caso, si prende l’argomento e lo si sintetizza su un foglio. Attraverso la scrittura dei contenuti, sarà più semplice imprimere nella mente il concetto ed inoltre si avrà sempre a portata di mano gli argomenti chiave senza per forza andarli a cercare sul libro. Ovviamente, non siate prolissi e cercate di essere sintetici. I riassunti servono proprio a questo: ad eliminare i concetti poco importanti e a memorizzare quelli centrali.